Le occhiaie e la cosiddetta “zona dello sguardo stanco” rappresentano un inestetismo del contorno occhi caratterizzato da un’alterazione della qualità cutanea e dei tessuti sottostanti. Questa condizione può derivare da diversi fattori, spesso concomitanti, tra cui perdita di volume nella regione perioculare, riduzione dell’elasticità cutanea, comparsa di microrugosità e alterazioni della microcircolazione.
In molti casi, le occhiaie sono associate a un ristagno vascolare o linfatico che conferisce alla zona una colorazione più scura o violacea. In altri casi, prevale una componente pigmentaria, con accumulo di melanina che determina un’iperpigmentazione brunastra. La combinazione di questi fattori contribuisce a un aspetto complessivo di stanchezza e invecchiamento dello sguardo.
Con il passare del tempo, la pelle del contorno occhi tende a diventare più sottile e fragile, evidenziando maggiormente solchi, ombre e irregolarità del tessuto sottostante. Anche stress, mancanza di sonno, predisposizione genetica, disidratazione e stile di vita possono accentuare il problema.
I trattamenti principali mirano a migliorare la qualità della pelle, stimolare la microcircolazione e ripristinare i volumi persi, attraverso approcci mirati e personalizzati.